COVID-19 :

Sintesi Agevolazione Straordinaria per sviluppo all'Estero di PMI Italiane

25 03 2020

Il Ministero dello Sviluppo Economico insieme con il Ministero degli Esteri stanno mettendo a punto una "facilitazione"/finanziamento per le aziende italiane specificatamente dedicate alla Internazionalizzazione: 50% a FONDO PERDUTO e l'altro 50% a tasso agevolato al 0.069% tramite il rifinanziamento, per almeno 400 milioni di euro, del Fondo rotativo 394/81.

Tale finanziamento deve essere elargito da SIMEST (Gruppo CDP) e prevede molti aspetti per la internazionalizzazione sia di carattere commerciale che industriale. È in fase di discussione e quindi potrà essere modificato, ma l’impostazione generale prevede un massimo del 50% di fondo perduto per le PMI che abbiano depositato almeno due bilanci e prevede l’estensione della agevolazione per la internazionalizzazione ANCHE ai Paesi EU (mentre prima era solo extra-EU).

Argomenti che dovrebbero essere coperti da tale agevolazione straordinaria sono:

  • Partecipazione a fiere e mostre: finanziamento per area espositiva, spese logistiche, spese promozionali e spese per consulenza connesse alla partecipazione a fiere e mostre su più anni;
     
  • Studi di fattibilità: finanziamento delle spese del personale e consulenti, viaggi e soggiorni per la redazione di studi di fattibilità diretti a valutare l’opportunità di effettuare investimenti all’estero di natura commerciale o industriale o di Service (compresi Piani di Investimento & Sviluppo di Filiali);
     
  • eCommerce: finanziamento spese relative a soluzioni eCommerce in Paesi extra-UE da realizzare tramite una piattaforma informatica finalizzata al commercio elettronico o l’utilizzo di un Marketplace fornito da terzi;
     
  • Temporary Export Manager (TEM): finanziamento delle spese per l’inserimento temporaneo in azienda di figure professionali specializzate (TEM) finalizzato alla realizzazione di progetti di internazionalizzazione;
     
  • Programmi di assistenza tecnica: finanziamento spese sostenute per l’avviamento di un programma di formazione tecnica e manageriale del personale operativo all’estero;
     
  • Programma di apertura commerciale sui mercati extra UE: finanziamento spese per la realizzazione di strutture commerciali (ufficio, show room, negozio, etc.) in Paesi extra UE e relative attività promozionali.

Cifre, pre-ammortamento e tempo di ripagamento sono in via di definizione nei prossimi 30 giorni, ma sempre interessanti anche per Medie Aziende e sicuramente “agevolanti” come tempistiche.

Altre agevolazioni, come partecipazioni in equity a filiali estere, sono ancora da revisionare. Mentre sono confermate e rinforzate le varie garanzie ed assicurazioni preesistenti per l’estero.