Il rischio geo-politico frena 7 imprese su 10 in EMEA

05 06 2018

È quanto emerge dal Global Risk Landscape 2018, che ha intervistato 167 manager di Europa, Medio Oriente e Asia.

Il rischio geo-politico rappresenta una minaccia per 7 aziende su 10: è quanto emerge dal BDO Global Risk Lanscape 2018. Su 167 manager di primarie società operanti in Europa, Medio Oriente e Asia, infatti, il 74% sceglie lo scenario politico internazionale come il principale fattore di rischio per il business della propria azienda. Più di 6 leader su 10 (66%), inoltre, si dichiarano preoccupati dal rischio macroeconomico.

In risposta a un contesto di business internazionale sempre più complesso, l’89% dei manager EMEA afferma che una maggiore agilità aziendale, ovvero una maggiore prontezza nell’affrontare il cambiamento, porterebbe la propria impresa a rispondere in maniera più efficace ai mutamenti del mercato. Sulle modalità e i contesti in cui applicare tale agilità, tuttavia, emergono opinioni discordanti. Il 34% dei rispondenti vede la soluzione in un miglioramento dell’efficacia operativa, razionalizzando i costi e la produzione, mentre solo il 17% del campione si concentra sull’innovazione dell’azienda. Secondo l’altra metà dei rispondenti, la soluzione sta in un bilanciamento dei due fattori.

Le imprese di tutto il mondo devono fare i conti con uno scenario del business globale in continua trasformazione - ha commentato Simone Del Bianco, Managing Partner di BDO Italia. – Barriere al libero commercio, trasformazioni portate dall’introduzione di nuove tecnologie, volatilità dello scenario politico-economico: sono solo alcuni dei rischi che il business si trova oggi ad affrontare, a prescindere dal settore industriale o merceologico di riferimento. In questo contesto, assistiamo a contromisure diverse. Notiamo un vero e proprio scisma tra i leader del commercio mondiale – innovatori, che subiscono maggiormente i rischi esterni – e player a più basse performance. Un vero e proprio gap tra chi cavalca il cambiamento e chi, invece, lo subisce.”