Una spinta concreta alla competitività delle imprese italiane arriva dal Decreto Carburanti-bis (D.L. n. 42/2026), che rafforza in modo significativo la linea del Fondo 394/81 (SIMEST) dedicata alla “Transizione digitale o ecologica”.
L’obiettivo è chiaro: sostenere le aziende esportatrici colpite dal caro energia con un impatto negativo o una diminuzione del fatturato o dei flussi di cassa, e dalle tensioni geopolitiche, aumentando l’accesso a contributi a fondo perduto e a finanziamenti agevolati.
Cosa cambia davvero?
La novità più rilevante riguarda l’incremento della quota a fondo perduto al 20% dell’intervento agevolato (precedentemente impostato al 10%) e fino al 30% per le PMI.
Attenzione però: l’incremento è temporaneo e valido solo per le domande presentate entro il 31 dicembre 2026. La relazione illustrativa precisa che il termine del 31 dicembre 2026 riguarda la data di presentazione della domanda di finanziamento agevolato, che potrà essere anche deliberata, e successivamente essere erogata, nel corso del 2027.
Le imprese richiedenti, oltre a voler effettuare interventi relativi alla transizione digitale/ecologica e al rafforzamento patrimoniale, dovranno dimostrare di aver subìto un impatto negativo a causa del rincario dei costi energetici o una diminuzione del fatturato o dei flussi di cassa dovuti al conflito nell'area del Golfo Persico.
Per fronteggiare tali iniziative, lo stanziamento complessivo è pari a 800 milioni di euro.
Chi può accedere?
La misura è rivolta a imprese con sede in Italia che:- abbiano almeno due bilanci depositati;
- rientrino in una classe di merito creditizio adeguata;
- abbiano una vocazione export (diretta o indiretta);
- siano in regola con la polizza catastrofale obbligatoria.
Cosa si può finanziare?
L’intervento copre fino al 100% degli investimenti, con importi fino a 5 milioni di euro, e sostiene:- Transizione digitale: tecnologie 4.0, cybersecurity, cloud, big data, digitalizzazione dei processi.
- Transizione ecologica: efficientamento energetico, sostenibilità ambientale, certificazioni.
- Rafforzamento patrimoniale: investimenti strutturali e supporto alle controllate.
Una leva strategica per imprese che vogliono innovare e crescere sui mercati internazionali.
L’agevolazione è costituita da un mix tra finanziamento a tasso agevolato (0,3%) e contributo a fondo perduto fino al 30%.
Scadenza e next step
Il Carburanti-bis rende questa misura ancora più conveniente, ma introduce anche una chiara scadenza: le condizioni migliorative valgono solo per le domande presentate entro fine 2026.
Ci resta attendere i criteri per la verifica delle condizioni di accesso all’incentivo e i termini e le modalità per l’applicazione della misura.
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