Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto direttoriale del 4 agosto 2026, che definisce termini e modalità di presentazione delle domande per accedere ai voucher dedicati al cloud computing e alla cybersecurity. L'intervento è rivolto alle PMI e ai lavoratori autonomi e punta a favorire l'adozione di soluzioni digitali innovative e strumenti di sicurezza informatica, in linea con gli obiettivi della Strategia italiana per la Banda Ultralarga 2023-2026. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 150 milioni di euro, a valere sul Fondo sviluppo e coesione 2014-2020.
L'iniziativa intende sostenere la diffusione di infrastrutture cloud e tecnologie per la protezione dei dati e delle reti aziendali, contribuendo a rafforzare il livello di digitalizzazione del sistema produttivo nazionale.
Chi può accedere ai voucher
Possono richiedere l'agevolazione:
- micro, piccole e medie imprese;
- lavoratori autonomi.
I beneficiari possono operare su tutto il territorio nazionale, purché dispongano, al momento della presentazione della domanda, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download pari a 30 Mbps e intendano acquisire soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle già disponibili oppure soluzioni più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.
Una quota pari a 71.065.813,34 euro è riservata ai piani di spesa realizzati nelle regioni:
- Abruzzo;
- Basilicata;
- Calabria;
- Campania;
- Molise;
- Puglia;
- Sardegna;
- Sicilia.
Quali investimenti sono ammissibili
I voucher sostengono l'acquisto di soluzioni e servizi finalizzati a rafforzare la sicurezza informatica e ad accelerare l'utilizzo di infrastrutture digitali avanzate. Tra gli investimenti ammissibili rientrano:
Soluzioni hardware e software per la cybersecurity
- firewall;
- router e switch;
- antivirus;
- antimalware;
- software di monitoraggio delle reti;
- soluzioni di crittografia dei dati;
- sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza;
- software per la gestione delle vulnerabilità.
Servizi cloud infrastrutturali e di piattaforma
- virtual machine;
- storage;
- backup;
- database.
Servizi cloud SaaS
- software di contabilità;
- soluzioni per la gestione delle risorse umane;
- sistemi per la gestione della produttività;
- software per la gestione di contenuti digitali;
- piattaforme e-commerce;
- strumenti per la gestione delle relazioni con i clienti.
Servizi accessori
- configurazione delle soluzioni;
- monitoraggio;
- supporto continuativo dei servizi.
Ai fini dell'ammissibilità, i prodotti e i servizi di cloud computing e cybersecurity dovranno essere acquistati presso fornitori iscritti nell'apposito elenco istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Entità dell'agevolazione
L'incentivo è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto, nella misura del 50% delle spese ammissibili. I piani di spesa devono avere un importo non inferiore a 4.000 euro, mentre il contributo concedibile non può superare 20.000 euro.
Le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 relativo agli aiuti «de minimis».
L'obiettivo è sostenere l'introduzione di strumenti digitali in grado di incrementare il livello di sicurezza informatica e favorire l'accesso a servizi cloud avanzati da parte delle imprese e dei professionisti.
Scadenze e modalità di presentazione delle domande
Le domande potranno essere predisposte e trasmesse esclusivamente attraverso la procedura informatica dedicata. Le principali scadenze previste sono:
- dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026, apertura della fase di precompilazione delle domande;
- dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026, apertura dello sportello per la presentazione formale delle richieste;
- alle ore 12.00 del 20 gennaio 2027, chiusura dello sportello, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
Lo sportello telematico sarà gestito da Invitalia per conto del MIMIT. Le agevolazioni sono concesse attraverso una procedura valutativa a sportello e le domande sono ammesse alla fase istruttoria secondo l'ordine cronologico di presentazione.
Ciascun soggetto proponente può presentare una sola domanda di agevolazione.
Perché il voucher cloud e cybersecurity è strategico per PMI e professionisti
L'aumento dei rischi informatici e la crescente adozione di strumenti digitali rendono sempre più strategici gli investimenti in cybersecurity e servizi cloud. Attraverso questo intervento, il Ministero intende favorire la diffusione di tecnologie che consentano a imprese e professionisti di migliorare la protezione dei dati, l'efficienza operativa e la continuità dei processi aziendali.
La misura rappresenta inoltre un tassello della Strategia italiana per la Banda Ultralarga 2023-2026, con l'obiettivo di accelerare l'utilizzo di servizi digitali evoluti e rafforzare la competitività del tessuto produttivo nazionale.
Contattaci all’indirizzo finanza.agevolata@bdo.it per ulteriori informazioni.
.jpg)
_voucher.jpg)