La terza edizione del Water Credits Bulletin approfondisce l’evoluzione dei Water Credit come strumenti per collegare benefici idrici misurabili e verificabili, capitali privati e interventi di resilienza sui territori.
La pubblicazione analizza quattro driver che ne stanno sostenendo lo sviluppo:
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Sustainability Regulation: il rafforzamento dei quadri normativi dedicati alla gestione della risorsa idrica.
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Sustainable Finance: il crescente interesse del settore finanziario verso il rischio e la resilienza idrica.
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Sustainability Standardisation: la diffusione di standard e sistemi di misurazione e verifica dei benefici idrici.
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Sustainability Transition: la crescente centralità dell’acqua nelle agende istituzionali, economiche e geopolitiche.
Tra gli aggiornamenti, il bollettino esamina il disegno di legge presentato in Senato il 22 settembre 2026, che propone l’istituzione di un Sistema nazionale dei crediti idrici, un Registro nazionale dei crediti idrici volontari e un Fondo nazionale per la resilienza idrica. La proposta delinea un possibile modello per collegare la valorizzazione dei benefici idrici verificati al finanziamento di interventi sul territorio.
Un ulteriore approfondimento è dedicato all’EuroMediterranean Water Forum 2026, che ha dedicato spazio al ruolo dei Water Credit nel finanziamento della resilienza idrica. Il bollettino ne riprende i principali spunti, approfondendo il collegamento tra investimenti e benefici idrici verificabili e il passaggio dalla compensazione alla contribuzione alla resilienza di bacini, comunità ed ecosistemi.

