Pubblicazione tecnica:

La gestione dei NPL per le Less Significant Institutions

04 09 2019

Negli ultimi anni le Istituzioni finanziarie meno significative si sono trovate a fronteggiare situazioni congiunturali e regolamentari altrettanto sfidanti di quelle che hanno fronteggiato i Gruppi bancari di maggiori dimensioni. Tra tutte si pensi alla riforma delle banche di credito cooperativo ed all’applicazione dell’IFRS 9 per la redazione dei bilanci 2018. Il presente contributo vuole riportare delle considerazioni sui principali aspetti che dovranno essere presi in considerazione per una corretta gestione dei crediti deteriorati anche alla luce delle previsioni dell’IFRS 9.

 

PREMESSA

Nel mese di gennaio 2018 Banca d’Italia ha pubblicato il documento “Linee Guida per le Less Significant Institutions (LSI) italiane in materia di gestione di crediti deteriorati” con l’obiettivo di dare un impulso ad una gestione più attiva dei crediti deteriorati (NPL) (1) da parte di questi soggetti. Tali linee guida rappresentano le aspettative della Vigilanza in materia di gestione dei crediti deteriorati in linea con la Guidance (2) pubblicata dal SSM secondo il principio di proporzionalità per andare incontro alle esigenze di maggior semplicità dell’assetto organizzativo delle banche less significant. Le linee guida dapprima si soffermano sulla necessaria definizione della strategia di gestione degli NPL, per poi trattare il tema della governance e dell’assetto operativo per la gestione degli NPL. Il documento tratta poi delle misure di concessione (forbearance), dei criteri applicativi per la classificazione dei crediti e delle rettifiche di valore e cancellazioni contabili (write-off) includendo le temati- che della valutazione delle garanzie immobiliari e della base dati per la gestione dei NPL.[...]

 

Leggi l'articolo completo a cura di Francesco Ballarin - Partner Audit & Assurance BDO Italia, pubblicato sul n°8-9/2019 di Amministrazione & Finanza