È disponibile la nuova edizione della Global Sustainability Survey “From intent to impact”, basata sui risultati di un sondaggio condotto su 251 professionisti in ambito sostenibilità e C-suite executive operanti in 41 Paesi nel mondo. L’obiettivo è stato quello di tracciare una panoramica completa delle priorità, del livello di integrazione nelle procedure aziendali e della capacità di implementazione delle tematiche legate alla sostenibilità nelle imprese appartenenti a diversi mercati e settori.
Dai risultati della survey emerge che nell’attuale contesto globale le organizzazioni non sono più chiamate a inserire la sostenibilità nell'agenda delle priorità, ma devono riuscire a integrarla in modo efficace nella strategia aziendale, nei processi decisionali e nelle procedure di lavoro quotidiane. Emerge, quindi, la necessità di rafforzare le responsabilità della leadership e aumentare le conoscenze e le competenze in materia di sostenibilità a livello dirigenziale, per riuscire a trasformare le ambizioni di sostenibilità in un cambiamento organizzativo duraturo.
L’analisi mostra che, a livello globale, la governance è la principale priorità per le aziende in ambito di sostenibilità: il 55% degli intervistati la considera, infatti, un tema "estremamente importante". Il dato evidenzia come una leadership consapevole, processi decisionali chiari e adeguati sistemi di controllo siano elementi fondamentali per raggiungere risultati concreti. Inoltre, la crescente attenzione degli stakeholder verso trasparenza, etica e responsabilità d’impresa rende sempre più centrale un approccio strutturato alla governance.
Al secondo posto si trovano i temi della sfera “sociale” (legati al lavoro, all’inclusione e alla creazione di valore per le comunità), evidenziati dal 47% dei rispondenti come prioritari: le organizzazioni stanno riconoscendo che i temi relativi alla sfera personale hanno implicazioni dirette sul business e impattano l'attrazione e la fidelizzazione dei talenti, il coinvolgimento dei dipendenti, la produttività, l'innovazione, la reputazione e il valore del marchio. Inoltre, queste tematiche sono spesso più immediate e visibili per i dipendenti e le comunità locali rispetto ad alcune questioni ambientali.
In aggiunta, anche la riduzione delle emissioni di CO₂ viene indicata come prioritaria dal 39% dei rispondenti, rimanendo una componente fondamentale delle strategie di sostenibilità. Segue, infine, l'uso responsabile delle risorse (come energia e acqua), rilevato dal 38% dei rispondenti, riflettendo una sensibilità sempre maggiore sul rischio di disponibilità limitata di beni essenziali come acqua dolce, suolo fertile, minerali e combustibili fossili.
La Global Sustainability Survey di BDO ha indagato anche le maggiori sfide per le aziende globali in ambito sostenibilità, mettendo in luce che la difficoltà maggiore risiede nella capacità di raccogliere dati significativi e di monitorare e misurare l'impatto delle proprie azioni (indicata dal 43% del campione), seguita dalle limitate risorse finanziarie (37%) e dalle capacità di staffing (34%).
Infine, il report ha esaminato il ruolo crescente dell'Intelligenza Artificiale nella gestione della sostenibilità. Sebbene l'IA abbia il potenziale per migliorare raccolta, analisi e rendicontazione dei dati, le organizzazioni hanno comunque bisogno di una solida governance, informazioni di alta qualità e una supervisione umana per garantire risultati credibili in termini di sostenibilità.
Il focus sull’Europa mostra una forte maturità in materia di sostenibilità da parte delle aziende del Vecchio Continente, probabilmente rafforzata dal contesto normativo.
Rispecchiando i dati globali, la strutturazione della governance e di pratiche commerciali etiche è considerata prioritaria dal 98% delle organizzazioni, anche considerando che le imprese europee devono soddisfare le forti aspettative da parte degli stakeholder in termini di risvolti etici, condizioni di lavoro e trasparenza.
Il supporto di consulenti esterni è richiesto principalmente per affrontare questioni di conformità normativa e per l’implementazione della sostenibilità nella strategia aziendale.
“Molte imprese europee stanno affrontando una fase cruciale della transizione sostenibile: devono passare dalla pianificazione all’azione e trasformare gli obiettivi in valore concreto. Per farlo, hanno bisogno di indicazioni chiare su come definire le priorità, coinvolgere gli stakeholder, gestire gli impatti lungo la catena del valore e tradurre ambizioni sostenibili in risultati concreti e misurabili”, commenta Rossella Zunino Partner Sustainable Innovation di BDO. “Le maggiori difficoltà riscontrate in questo processo riguardano la disponibilità di dati affidabili, la capacità di misurare gli impatti e di costruire business case solidi, che consentano di attrarre investimenti e allocare risorse in modo efficace. Per superare queste sfide è necessario rafforzare la governance della sostenibilità, integrare gli obiettivi ESG nei processi decisionali e dotarsi di strumenti e competenze in grado di trasformare i dati in informazioni utili per il management. In questo contesto, riceviamo una crescente richiesta di supporto per accompagnare le aziende nell'evoluzione da un approccio focalizzato sulla compliance a un modello orientato alla creazione di valore nel core business. La sostenibilità può diventare un fattore di competitività e resilienza solo quando è pienamente integrata nella strategia aziendale, supportata da una misurazione rigorosa delle performance e da un utilizzo responsabile delle nuove tecnologie, inclusa l'Intelligenza Artificiale.
Nota metodologica
La Global Sustainability Survey è stata realizzata su un campione costituito da 251 professionisti in ambito sostenibilità e C-suite executive di 41 Paesi in tutto il mondo (Europa, Asia Pacific, Africa e Medio Oriente, America Latina e Caraibi), che lavorano in aziende operanti in diversi settori industriali. La survey, effettuata attraverso un questionario a risposte aperte, è stata svolta da aprile a giugno 2026.
Scarica il report completo e scopri come le aziende stanno trasformando gli obiettivi di sostenibilità in risultati concreti.